La forma, l'iconografia e lo stile indicano che quest'opera d'arte di grande forza unisce le tradizioni artistiche cretesi e italiane. Il perimetro della base allude a prototipi tardo-gotici, mentre il baccello a stelo sfaccettato, simile a quello di una chiesa, e le foglie d'acanto sono direttamente mutuati dall'arte rinascimentale. Lo stesso vale per la scelta iconografica dell'orafo, che in questo caso sottolinea il senso di gratitudine che questo oggetto esprime e il fatto che fosse destinato al Sinai; intorno alla base troviamo i busti degli Apostoli e i simboli degli Evangelisti, e sul baldacchino la scena dell'Addolorata circondata da angeli, nonché la Madre di Dio affiancata da Mosè e Santa Caterina.