Questa lampada a olio sospesa fu offerta al Sinai da Marouda, moglie di Panagiotis, ed è un'opera d'arte con alcune caratteristiche peculiari che appartengono a un periodo di transizione. È decorata con miniature traforate che raffigurano la Madre di Dio come il Roveto tra Mosè e Santa Caterina, le scene della Trasfigurazione e della Presentazione di Gesù al Tempio, quest'ultima probabilmente la festa onomastica dei committenti. Il resto della superficie è decorato con aquile bicipiti e motivi floreali in stile ottomano, resi con la stessa tecnica. Gli intricati motivi decorativi in filigrana sono un'altra caratteristica peculiare di questa lampada a olio che, pur aspirando alla modernità, rimane comunque fedele allo stile e ai temi decorativi dell'arte ottomana.