Il miracolo di Chonai viene celebrato il 6 settembre, giorno della festa dell'Arcangelo Michele. I pagani tentarono di deviare un fiume per demolire la chiesa dell'Arcangelo Michele, il cui custode era il monaco Archippo, in piedi sul lato destro dell'icona, ma Michele deviò le acque e risparmiò la chiesa. La chiesa è raffigurata nell'icona e il fiume è formato da due correnti d'acqua che equilibrano la composizione. In contrasto con la figura ascetica del monaco, Michele è disegnato in scala sovrumana e, sotto forma di eroe antico, compie questa impresa sulla terra.
Sia l'articolazione delle due figure, sia la qualità complessiva della pittura indicano che l'icona deve essere opera di una bottega di Costantinopoli.