Questa icona riprende in gran parte l'iconografia presente nelle icone a stampa, raffigurante il paesaggio del Sinai e i suoi luoghi sacri, così come si era cristallizzata nella seconda metà del XVII secolo. Mosè, inginocchiato e senza sandali, è raffigurato sul lato sinistro dell'icona, mentre in basso sono rappresentati il Monastero del Sinai, le sue cortine e torri, il Katholicon con la visione del Cespuglio, la moschea con il minareto, le celle, ecc. Si vedono i monaci che escono dalla porta occidentale per salutare l'arrivo dell'arcivescovo e del suo seguito, mentre un monaco sulla parete nord cala un cesto pieno di cibo ai beduini attraverso l'apertura sporgente. Sullo sfondo si vedono le tre cime del Monte Sinai e, a sinistra, la cima del Santo Episteme, ornata da una grande croce. Dietro questa cima, un sole personificato proietta un raggio che attraversa la montagna per illuminare una scena che raffigura la Vergine del Cespuglio sopra la cappella a lei intitolata, a est del Katholikon. La personificazione della Luna si trova a destra. La cima al centro è ornata, dall'alto verso il basso, dalle scene di Mosè che riceve la Legge da Dio, dalla visione del profeta Elia, da due monaci che salgono la montagna su un sentiero a gradini e da alcune cappelle. Sulla cima più alta, a destra, si vedono due angeli che depositano le sante reliquie di Santa Caterina davanti alla sua cappella e un monaco che sale verso di essa. Infine, ai piedi della montagna troviamo un pastore e diverse cappelle e giardini "kathismata" murati.