La Madre di Dio nella sua rappresentazione iconografica di Blachernitissa (di Blachernae) è associata all'icona miracolosa della Vergine nella chiesa di Blachernae a Costantinopoli; in questa icona si trova tra Mosè e il Sommo Sacerdote Eutimio II, Patriarca di Gerusalemme, morto nel Sinai nel 1224. Il significato di questa particolare composizione si rivela nei versi di due tropari (brevi inni), scritti lungo il bordo, che fanno riferimento all'Incarnazione. Anche la figura di Cristo, che si libra davanti alla Madre di Dio, fa riferimento al mistero dell'Incarnazione. Un'iscrizione intorno ai piedi della Vergine ci informa del nome del pittore, Pietro.
Lo stile artistico di questa icona è piuttosto conservatore. Le figure sono schematiche e un po' sommesse, ad eccezione del volto del Patriarca.